IL NOSTRO PIANO DI LAVORO
per trasformare gli archivi dei più grandi narratori per l’infanzia in un articolato servizio educativo a disposizione delle famiglie e degli operatori del mondo educational

L’Edumediateca nasce con l’intento di colmare un vuoto educativo in quell’ambito dove le famiglie e i bravi insegnanti potrebbero con adeguati strumenti tornare a interessare i ragazzi alla lettura e alla narrazione in tutte le sue forme e far venir loro voglia di occuparsene sin da piccoli imparando ad amare i testi classici - quei testi da portare con loro per tutta la vita - e magari anche a considerare la possibilità, divenuta sempre più remota, di diventare scrittori o autori di racconti nelle diverse forme espressive e mediali che il mondo dello spettacolo e dell’arte può offrire loro.

Nell’ormai diffuso disinteresse per l’arte, sostituito da un uso strumentale dei racconti come pretesti per discorsi pedagogici e ideologici, l’Edumediateca vuole offrire un’ opzione alle famiglie e agli insegnanti per affrontare il degrado culturale del mondo contemporaneo attraverso un’educazione al bello, all’arte, intesa non come semplice fruizione di oggetti che la maggior parte degli utenti non è più in grado né di capire né di fare, ma come studio analitico e progettuale, come apprendimento dei meccanismi scientifici per per imparare a capirla, farla ed apprezzarla.

Chi pensa che imparare ad amare e a fare arte con la scienza renda le persone migliori e di conseguenza più attente ai valori ideali di una cultura umanistica universale, allora può trovare nell’EduMediaTeca un’occasione, uno strumento per combattere indirettamente la battaglia contro l’abbrutimento e il degrado culturale non già dedicando l’insegnamento alle mostruosità del mondo contemporaneo ma a quella bellezza del mondo classico che impedirebbe - se fosse praticata - il diffondersi della cultura del brutto e della brutalità, della spazzatura e della violenza di cui, anche solo per irriderla, finiscono per esserne ossessionati persino coloro che potrebbero invece contribuire a soppiantarla con cose più dignitose affascinanti e stimolanti; quelle in grado di riportare il nostro paese ai livelli raggiunti quando produceva i beni culturali che oggi ci domandiamo addirittura se valga la pena tutelarli, dal momento che non siamo già in grado di continuare a produrli oltre che apprezzarli.

Occorre tornare a seminare, cioè a formare una nuova generazione di umanisti in grado di fare, studiare e insegnare a fare arte con la scienza, anziché spendere soldi in una vana ricerca di talenti che da più di un secolo non siamo più in grado di produrre.

Questo servizio, fondamentale per ridare gli strumenti più adatti al mondo educational, insieme alla scuola di narrazione rivolta più specificamente ai professionisti della narrazione o aspiranti tali, vuole essere il nostro contributo per formare gli umanisti del futuro, comprendendo in essi anche coloro che semplicemente vorranno di nuovo nutrirsi di arte e che, pur non occupandosene da autori, potranno contribuire a sostenerla e a diffonderla.

Il nostro piano per lo sviluppo di servizi online e in particolare quello per l’Edumediateca che costituisce il primo e tra essi prevede proprio per queste ragioni un’offerta per gli utenti più a rischio - i non ancora educati e gli ineducati di ritorno - e per gli educatori che vorranno accompagnarli durante la loro crescita come cantastorie, insegnati, maestri, guide per stimolarli a non accontentarsi di quella cultura di massa che mentre riempie il tempo libero delle persone le rende sempre più incapaci di riconoscere e amare l’arte anche proponendo succedanei dell’arte che contribuiscono ad abbrutire anziché affinare il gusto.

Dunque, considerando quei classici della narrazione che fino al secolo scorso - anche grazie a l’interesse dei media per le loro riscritture e messe in scena - hanno continuato a diffondersi nel mondo prima che la lettura divenisse una pratica desueta, abbiamo elaborato un piano di lavoro che in parte espande quei progetti che sono stati oggetto di innumerevoli seminari, lezioni, corsi, studi, sussidi, da noi realizzati in collaborazione con Istituzioni che ancora dedicavano parte del loro budget per formare il pubblico e gli autori e che sembravano allora davvero interessate a dare agli insegnanti degli strumenti adeguati per svolgere meglio il loro lavoro.

Partendo da questi titoli speriamo di poter creare rapidamente degli esempi, dei prototipi che inducano tanti altri autori, educatori e utenti ad unirsi a noi in questa impresa tanto disperata quanto, crediamo, necessaria.

PIANO DI LAVORO PER L’EDUMEDIATECA

Progetti di valorizzazione di capolavori della narrazione per l’infanzia attraverso la loro trasformazione in innovativi Sistemi di Studio e di Conoscenza Reticolare E-Learning per l’apprendimento e l’applicazione didattico-educativa dei Principi universali di Narrazione e di Composizione poli-espressiva racchiusi nei racconti stessi

• Babar ed io. La saga dell’elefantino Babar. I viaggi di Jean e Laurent De Brunhoff in compagnia dell'elefantino Babar e degli altri grandi narratori di storie di animali virtuosi, esploratori del complicato mondo degli uomini

• Studiare l'antica arte di raccogliere, riscrivere e riraccontare fiabe senza tempo Lo studio della trasformazione delle fiabe, da strumenti educativi per l'infanzia a compagni di viaggio per la vita. Ovvero: come il racconto popolare, i miti e le leggende, le favole e i proverbi contribuiscono alla formazione dei nuovi cantastorie, e da materia espressiva e narrativa per le loro creazioni artistiche

• Riscoprire le favole: le Silly Symphonies di Walt Disney o le favole musicali animate. Alla ricerca dei principi universali della narrazione e della composizione poli-espressiva attraverso i brevi racconti animati musicali di Walt Disney, nati dalla riscrittura delle favole classiche

• Le passeggiate di A. A. Milne, del piccolo Cristopher Robin e dell'orsetto Winnie the Pooh nel bosco dei 100 acri Alan Alexander Milne, Ernest Howard Shepard, Kenneth Grahame, Maurice Sendak, Walt Disney, Jan Sverak e gli altri grandi narratori, illustratori e animatori dei boschi incantati

• Gli amici umani e animali della fattoria fantastica di Beatrix Potter Beatrix Potter, Alan Alexander Milne, Kenneth Grahame, Dick King-Smith e gli altri grandi maghi narratori per l'infanzia capaci di dar voce ai piccoli abitanti delle fattorie di animali

• Quando eravamo animali, o della fatica di diventare uomini.

Le favole morali di Esopo, Fedro, La Fontaine, Grimm, e l'arte di drammatizzare i proverbi La complessa architettura delle piccole fiabe classiche di tradizione orale, nelle versioni letterarie più famose e nelle trasformazioni artistiche dalle molteplici forme espressive

• Come lo farebbe Walt Disney? Le leggi del Paese delle Meraviglie e dell'Isola che non c'è, al tempo di Toon Town Come trasformare la fiaba classica in un classico del cinema di animazione

• Quando eravamo animali: Le raccolte di favole di Esopo, Fedro, La Fontaine Disney

• Le imprese polari attraverso le avventure del capitano Robert Falcon Scott e il racconto della sua ultima avventura scritto da James Barrie per il figlio del capitano

• Favole e proverbi: tutta la saggezza del mondo. Come cogliere la saggezza popolare universale racchiusa nelle raccolte di favole e di proverbi di ogni paese e di ogni tempo, e come trasformare favole in proverbi e viceversa

• L’abbecedario di Pinocchio. Pinocchio e le Toy Stories o della doppia natura, umana e artificiale, dei giocattoli animati Carlo Collodi, Walt Disney, Steven Spielberg, John Lasseter e gli altri grandi narratori di storie di creature artificiali dai sentimenti umani

• Cenerentola o l'ingenuità premiata Gioachino Rossini e Jacopo Ferretti, Giovan Battista Basile, Charles Perrault, Jacob e Wilhelm Grimm, Arthur Rackham, Walt Disney e altri narratori della storia di Cenerentola tra fiaba di magia e commedia sofisticata

• Biancaneve o dell'attrazione del vizio e dell’innocenza: la fiaba nella versione di Jacob e Wilhelm Grimm e nella riscrittura poliespressiva dell cartone animato musicale di Walt Disney

• Peter Pan dai giardini di Kensington all’isola che non c’è. Le scorribande di James M. Barrie, dei piccoli Davies e di Wendy Darling nei mondi fatati di Peter Pan James Barrie, Arthur Rackham, Walt Disney, Steven Spielberg, e i fortunati testimoni narratori di incontri ravvicinati con le creature del «piccolo popolo»

• Le straordinarie avventure di Alice Liddell e di Lewis Carroll, e di altri naufraghi finiti per caso nei Paesi delle Meraviglie Lewis Carroll, Jonathan Swift, John Tenniel, Arthur Rackham e i maestri cartografi dei mondi meravigliosi

• Lulù o Il Flauto Magico: l'incantesimo d'amore attraverso la magia dell'arte Liebeskind, Mozart, Schikaneder, Luzzati, Ponnelle e gli altri illustri detentori del magico segreto: l'arte di far innamorare dell'arte

• Pierino e il lupo o dell'inconsapevolezza e del coraggio Sergej Prokofiev e Walt Disney eccezionali maestri di messa in scena multimediale per cantafavole al tempo del cinema

• Canto di Natale o del racconto ipotetico Charles Dickens, Frank Capra, William Shakespeare, Arthur Rackham, Walt Disney, Jim Henson, Steven Spielberg e altri viaggiatori nel tempo e nell'immaginario alla ricerca di seconde e terze possibilità per riaprire le storie

• Il piccolo spazzacamino o Il candore sotto la fuliggine Benjamin Britten, Eric Crozier e i grandi cantori delle straordinarie imprese di piccoli eroi per salvare creature innocenti

• I Viaggi straordinari di Verne, Melies e Spielberg, viaggiatori immaginari Un viaggio tra racconti di ogni tempo, luogo e forma espressiva, in compagnia di tre guide illustri, particolarmente competenti per aiutarci ad esplorare i mondi creati dal felice connubio tra arte e scienza

• Il piccolo Principe e Antoine de Saint-Exupery il maestro dei viaggiatori avventurieri narratori di avventure