Come collaborare allo sviluppo dell’Edumediateca

L’Ambiente Edumediateca, per poter funzionare ed espandersi, richiede la collaborazione tra noi autori e voi utenti intermedi, affinché tutti i servizi e prodotti offerti attraverso l’Edumediateca possano essere pienamente fruiti dagli utenti finali: i vostri allievi.

Il successo dell’Edumediateca si basa anche sul rapporto di partnership con quanti posseggano materiali e diritti relativi ad opere di grandi narratori che potrebbero entrare a far parte dei capolavori e delle relative Risorse di archivio che l’Istituto può valorizzare ricavandone «Sistemi di Studio Reticolare» da erogare attraverso l’Edumediateca, realizzando e distribuendo sia nuove «Edizioni Reticolari» sia nuovi strumenti metodologici - i «Sistemi Cognitivi», i «Sentieri Esplorativi», i «Cicli di lezioni» - per far conoscere e amare i classici della narrazione per l’infanzia alle nuove generazioni di tutto il mondo.

Di conseguenza vi preghiamo di fornirci suggerimenti relativi sia a possibili implementazioni dei progetti che abbiamo già messo a vostra disposizione, sia a nuovi progetti che potremmo iniziare a sviluppare anche con il vostro aiuto.

Tenete sempre conto che tutta la nostra attività non ha finalità commerciali, e che questo Ambiente di Studio in particolare è rivolto direttamente al mondo Educational. Perciò dovremo sempre considerare attentamente la disponibilità dei diritti d’uso relativi ai racconti e alle risorse che utilizzeremo per realizzare  e offrirvi i nostri servizi e prodotti, quand’anche per un utilizzo strettamente educativo non profit. Tale disponibilità può dipendere o dall’entrata delle opere nel “pubblico dominio”, o dal nobile desiderio degli aventi diritto a diventare nostri partner nell’impresa di realizzare un nuovo Titolo per arricchire l’Edumediateca con  nuovi «Contenuti» e nuove «Risorse».

In ogni caso non intendiamo né competere con le Edizioni in commercio né danneggiarle, ma semmai promuoverle, soprattutto qualora onorino l’opera dell’autore e contribuiscano a mantenerla viva.

Tenete anche conto, nel proporci collaborazioni, che i progetti destinati all’Edumediateca sono dedicati esclusivamente ad opere potenzialmente immortali, classici della narrazione che noi vogliamo contribuire a diffondere e a far apprezzare - nel modo in cui operiamo e con gli strumenti che realizziamo - raggiungendo anche coloro che ritengono erroneamente che i «classici» siano opere vecchie e superate, da commemorare ogni tanto e da considerare solo per interessi storici o per una qualche facoltà premonitrice che gli indottrinatori e i dietrologi vedono in essi.

Con i nostri progetti vogliamo invece mostrare che ciò che rende quei capolavori dei veri «classici», e perciò potenzialmente immortali, non è la loro “modernità” - come si dice spesso ritenendolo un complimento - ma la loro «universalità», la loro capacità di parlare a chiunque, adulto o bambino, di qualunque epoca e di qualunque paese. Noi vogliamo contribuire a esplicitare e far apprezzare questa qualità, e aiutare quindi, indirettamente, anche chi ancora ha voglia di ripubblicare i classici, di distribuirli, ma anche di riscriverli, rispettosamente, per diversi media, e di rimetterli in scena.

Se volete aiutarci a far crescere questo Ambiente di Studio potete farlo in diversi modi. Anzitutto collaborando a vario titolo al lavoro che ci impegna a tempo pieno per realizzare i Sistemi che eroghiamo attraverso l’Edumediateca e che voi stessi utilizzerete con i vostri ragazzi. Ognuno dei Titoli che troverete in questo Ambiente nasce dallo sviluppo di un progetto, ideato, elaborato e realizzato nelle nostre «Botteghe» (materiali e virtuali), lavorando in presenza e a distanza con i nostri collaboratori e apprendisti, a volte anche per anni, per portarlo ad una versione soddisfacente - anzitutto per noi stessi - e interamente fruibile online.

Qualora questo lavoro vi appaia nobile e appassionante - proprio come a noi -, potete chiederci di seguirlo attraverso «tirocini», o potete candidarvi come «apprendisti» dopo aver seguito la nostra «Scuola di Perfezionamento». Potrete così affiancarvi ai nostri «iperautori» e imparare a fare questo importante nuovo mestiere che ridefinisce l’idea di umanista nell’era digitale.

Potete anche solo aiutarci, ricercando e procurandoci preziose Risorse documentali - presupposti indispensabili per il nostro lavoro - che valorizzeremo attraverso i nostri Sistemi. Potete venirci in aiuto anche collaborando dall’esterno allo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche che migliorino la fruibilità dei nostri Sistemi. Potete infine aiutarci a diffondere la conoscenza dell’Ambiente Edumediateca presso le realtà educative dove operate, proponendo, insieme ai vostri colleghi, di inserire questa attività, sia formativa che didattica, all’interno dei vostri programmi educativi; potete organizzare seminari intensivi per formare gli utilizzatori dei Sistemi, ma soprattutto potete formarvi voi stessi, con il nostro aiuto, e individuare e seguire nuovi utenti finali a cui rivolgere i nostri Sistemi. Quanti nuovi potenziali educatori potete trovare tra i vostri familiari, amici, parenti, che sarebbero lieti di scoprire e sfruttare le potenzialità offerte dai nostri Sistemi?

Oltre a tutto questo, voi potete adottare i Sistemi, e gli altri strumenti e le preziose Risorse che vi metteremo a disposizione, per svolgere attività didattiche con i vostri allievi, o con nuovi allievi che potrete trovare ovunque ci siano ragazzi bisognosi di crescere. Noi consideriamo voi Educatori - per professione e/o vocazione - come nostri stretti collaboratori, proprio come lo sono coloro che realizzano nelle nostre Botteghe i servizi e i prodotti che vi forniremo attraverso l’Edumediateca. Anche se operate all’esterno del nostro Istituto, noi vi consideriamo compagni di avventura nell’attuare l’ambizioso Piano Educativo che abbiamo elaborato pensando proprio a voi, come destinatari e come aiutanti. Perciò vi tratteremo come se faceste parte del nostro Istituto; vi formeremo e vi favoriremo in ogni modo, vi aiuteremo come potremo e vi supporteremo in ogni attività che vorrete svolgere con i vostri ragazzi utilizzando i nostri strumenti e le nostre risorse. Inoltre attenderemo da voi preziosi feedback per poter migliorare il servizio online che - ribadiamo - abbiamo avviato per voi e vogliamo attuare con voi.

Noi abbiamo elaborato un piano per l’Edumediateca basato sui progetti che trovate illustrati nelle pagine del Portale dedicate alla “Bottega NeverNeverLand” (la Bottega che si occupa della narrazione per l’infanzia). Leggendoli potete scoprire a cosa stiamo lavorando e da dove nascono i Sistemi che qui trovate a vostra disposizione. I Sistemi sviluppati nella Bottega Neverneverland trovano qui una naturale collocazione, in quanto ci consentono di avvicinare il maggior numero di potenziali utenti alla narrazione artistica attraverso quei piccoli capolavori che possiedono le medesime qualità dei capolavori del più alta letteratura e del raffinato teatro di prosa o musicale, senza tuttavia richiedere il medesimo sforzo nello studio che solo un utente già motivato e preparato può affrontare.

Il nostro Piano per l’Edumediateca si basa sullo sviluppo di un certo numero di Sistemi di Studio Reticolare con i quali intendiamo  valorizzare uno ad uno i classici della narrazione per l’infanzia; quei racconti che da almeno un secolo viaggiano nel mondo intero attraverso una molteplicità di traduzioni, edizioni, riscritture per diversi media, messe in scena per il teatro e il cinema. Grazie ad esse sono arrivati ovunque, anche se, paradossalmente, proprio le loro versioni letterarie originali sono state abbandonate all’oblio.

Queste ultime, come ormai avrete capito, sono penalizzate da una consolidata disattenzione per la lettura, sostituita dalla fruizione di fumetti, videogiochi, serie televisive demenziali, che, oltre a non incoraggiare la fruizione dei testi letterari, spesso ne presentano versioni ridotte e peggiorate; veri e propri «succedanei» che, fingendo di onorare i classici a cui si riferiscono, li ridicolizzano, o semplicemente si sostituiscono ad essi senza stabilire più alcun rapporto con la tradizione da cui quelli sono nati, se non per legittimarsi e poi dissacrarla. Anche questi surrogati vengono - impropriamente - chiamati “arte”, ma le sole, effimere, funzioni che svolgono, sono quella di fare propaganda ideologica (rinominata presuntuosamente “impegno civile”), e quella di fornire un intrattenimento, anch’esso momentaneo e con ambizioni non maggiori di un rilassante: stordire l’utente e fargli dimenticare le sue frustrazioni in una accettabile forma di alienazione e dipendenza dalla peggiore delle droghe, la cultura di massa.

Per riportare i ragazzi a leggere e ad amare i classici, ricucendo i legami con la tradizione e i saperi che da essa derivano, abbiamo bisogno del vostro aiuto e del vostro passaparola. Solo così riusciremo a migliorare e a diffondere quello che stiamo facendo per voi, solo se insieme creeremo una comunità di utenti e autori che vorranno contribuire a potenziare questo Ambiente e a farlo conoscere ovunque possa essere utile.

Perciò diteci come posiamo migliorarlo e dateci suggerimenti per arricchire e perfezionare quello che vi offriremo.

Potete scriverci all’indirizzo: metacultura@gmail.com

Vi risponderemo e pubblicheremo qui i dialoghi con voi e i vostri suggerimenti, per non dimenticare di metterli in atto.