Che cos’è L’Edumediateca: il nostro progetto per questo Ambiente di Studio

L’ “Edumediateca degli Strumenti e delle Risorse per la Didattica dell’Arte Narrativa” offre servizi e prodotti innovativi a supporto dell’attività meritoria che svolgono le famiglie, i genitori, i nonni, gli zii, gli insegnanti che hanno a cuore l’educazione dei loro figli, nipoti e studenti.

Con l’Edumediateca abbiamo voluto creare un Ambiente di Studio dedicato a tutti coloro che non si accontentano di una scuola «partecipativa» in cui non viene premiato il merito e non si insegna a sviluppare l’intelligenza. L’Edumediateca è rivolta a coloro che pensano che la programmazione televisiva, i videogiochi e i social network non li aiutino nell’impresa di educare i loro piccoli cari, e anzi vorrebbero riuscire a evitare che essi si perdano nel mare di spazzatura offerto dai massmedia e diventino dipendenti da prodotti fatti per soddisfare istinti e creare automatismi. 

Il progetto dell’Edumediateca è nato con l’intento di aiutare tutti gli Educatori - per professione e non - a fornire gli stimoli e gli strumenti giusti ai loro allievi, affinché essi, fin da piccoli, possano conoscere e apprezzare la «narrazione artistica», accrescendo gradualmente le capacità intellettive necessarie per studiare e fare l’arte con la scienza, per riconoscere e apprezzare un’opera d’arte dispersa tra prodotti senza qualità, e per capire come fare a scoprire gli insegnamenti in essa sepolti.

Questo Ambiente contiene tutti i nostri servizi e prodotti pensati specificamente per uso educativo. Attraverso di essi, diffondendoli tra voi Educatori istituzionali e non, a cominciare dalle famiglie, intendiamo contribuire a:

• far scoprire ai ragazzi il piacere della lettura e della rilettura di capolavori narrativi, coinvolgendoli nell’investigazione dei meccanismi con cui gli autori sono riusciti ad appassionarli; e, di conseguenza, far venir loro voglia di esplorare l’universo della narrazione artistica alla scoperta dei correlati impliciti, ovvero dei racconti imparentati implicitamente con quelli che li hanno già appassionati;

• valorizzare il patrimonio narrativo umanistico - in ogni forma espressiva - facendone apprezzare la complessità e la bellezza alle nuove generazioni, affinché possano desiderare di diventarne gli eredi, i custodi, e i continuatori;

• introdurre gli educatori e i loro allievi alla scoperta dei principi universali della narrazione e composizione artistica;

• formare tutti gli educatori interessati affinché possano collaborare con noi a una grande impresa educativa, volta a favorire la crescita delle nuove generazioni e a mantenere vivo il patrimonio narrativo umanistico;

• dotare gli educatori di strumenti più adeguati per svolgere attività didattiche realmente interdisciplinari attraverso lo studio e la pratica della narrazione artistica;

• insegnare agli educatori e ai loro allievi come trarre, da capolavori della narrazione per l’infanzia e da archivi inerti e irrelati di risorse relative ad essi, le competenze autoriali racchiuse in ogni scena e in ogni soluzione ideata dagli autori per progettare opere destinate a divenire immortali;

• valorizzare i giacimenti di risorse relative alla narrazione artistica, in particolare quella rivolta all’infanzia, come potenziale materia per elaborare nuovi strumenti metodologici e tecnologici adatti per apprendere gli insegnamenti dei maestri racchiusi nei loro stessi capolavori, per identificare i denominatori comuni, logici e archetipici, rispetto alle soluzioni varianti elaborate dagli stessi autori e dai loro allievi e maestri nei loro racconti, per collegare lo studio delle soluzioni degli autori ai principi universali di narrazione e composizione utilizzati dagli autori stessi;

• riportare i capolavori della narrazione artistica in ogni forma espressiva - a cominciare dai classici della narrazione per l’infanzia - a edizioni degne come quelle con cui furono ideati dagli stessi autori; contestualmente sviluppare una nuova forma di edizione educativa che aggiunga al valore dei testi artistici quello dell’esplicitazione delle correlazioni interne ed esterne ad essi, che inviti i giovani lettori a scoprire la rete delle domande e delle risposte suscitate in ogni scena dai conflitti morali dei personaggi, e che colleghi il reticolo delle soluzioni narrative alle soluzioni espressive ideate dall’autore per rappresentarle;

• sperimentare ed esemplificare un nuovo modo di pubblicazione e distribuzione digitale che comprenda: Racconti, Studi sui racconti, Teorie presupposte negli Studi; in questa prospettiva realizzare prototipi di “Sistemi di Studio Reticolare” che integrino e correlino tra loro una molteplicità di Teorie scientifiche e di Oggetti di studio, per esplicitare, attraverso Studi analitici «multiprospettici» (diverse teorie applicate a un medesimo oggetto di studio, ovvero un medesimo oggetto di studio analizzato da diverse prospettive metodologiche) le correlazioni interne ed esterne ai racconti, che possono essere riconosciute identificando i principi, di narrazione e composizione, condivisi e utilizzati dagli autori per elaborare le soluzioni con cui narrare i loro racconti.

In questo senso potete intendere l'Edumediateca anche come un modo indiretto per aiutare l'Editoria, mostrando come potrebbe finalmente svilupparsi in modo virtuoso l'Editoria Elettronica, anche e soprattutto quella rivolta al mercato educational.

Ma l’Edumediateca è anzitutto l’Ambiente ideale che l'istituto ha elaborato in anni pensando a chiunque senta il bisogno di disporre di strumenti conoscitivi più potenti e più adeguati non solo per la propria istruzione e formazione, ma anche e soprattutto per quella dei propri allievi.

Sappiamo che, in veste di genitori o insegnanti, vi siete ormai resi conto di quanto sia diventato difficile far amare ai vostri ragazzi la lettura e in particolare la lettura di opere - come quelle artistiche - che richiedono attenzione e impegno intellettivo. Il servizio Edumediateca nasce anche dalla riflessione che soprattutto i ragazzi leggono sempre di meno, e in particolare, purtroppo, proprio quelle opere che possiedono la ricchezza qualitativa necessaria per sollecitare e soddisfare la crescita dei loro lettori. Per questo l’Edumediateca è pensata anzitutto per favorire la lettura, per dare ai ragazzi dei buoni motivi per tornare a leggere, soprattutto quei testi classici che con i loro insegnamenti, metodologici e morali, possono aiutarli a crescere.

Conosciamo bene le pseudo-soluzioni che vi sono offerte da chi, indossando il costume del divulgatore, finge di preoccuparsi della crescita culturale vostra e dei vostri allievi. Esse si basano sul propinarvi «succedanei» degli strumenti che vi occorrerebbero per studiare la complessità dei capolavori artistici; esse nobilitano, con la promozione dei social media, prodotti senza qualità della cultura di massa; o addirittura riducono e riscrivono (attualizzando e dissacrando) i capolavori artistici della nostra Civiltà, per renderli apparentemente più avvicinabili da coloro che non possiedono gli strumenti per comprenderli e apprezzarli pienamente. 

Con L’Edumediateca noi intendiamo contrastare queste operazioni «divulgative» (sempre più diffuse attraverso la televisione, l’editoria tradizionale e multimediale, i social media e le piattaforme di contenuti streaming), che da un lato sostituiscono alla consapevolezza dell’ignoranza la più gratificante illusione della conoscenza, e da un altro trasformano magicamente le incapacità dei fruitori in nuovi tipi di capacità, persino certificate dai dispensatori di saperi in pillole.

Noi vogliamo proporvi un modo, di avvicinare i vostri ragazzi e voi stessi ai classici della narrazione, che non li «riduca» a dei surrogati ma invece li «riconduca» alle unità narrative e alle regole di narrazione con cui sono fatti; in questo modo potrete fruirli non tutti insieme e senza la necessaria preparazione per affrontarli, ma una scena alla volta e scoprendo e adottando i soli strumenti necessari per comprendere la parte presa in esame. Noi vogliamo arrivare a farvi scoprire di cosa è fatto un capolavoro partendo da opere anche qualitativamente inferiori, che però già conoscete, che contengano almeno in una scena uno dei meccanismi che riconoscerete, meglio utilizzati, nell’opera artistica presa in esame. 

In questo Ambiente educativo non troverete colline rinominate demagogicamente “montagne” per non farvi spaventare, ma avrete la possibilità di imparare a scalare picchi sempre più alti, e di scoprire che, con tante scalate, parziali e alla vostra portata, superando ogni volta di un poco i vostri limiti, avrete raggiunto le più alte vette.

L’Edumediateca è il luogo ideale sia per espandere i propri orizzonti conoscitivi sia per acquisire gli strumenti conoscitivi più idonei per iniziare nuovi viaggi esplorativi. Qui è possibile  sia scoprire nuovi interessi, sia ottenere nuovi strumenti per coltivarli. 

Con l’Edumediateca abbiamo voluto creare per voi un Ambiente virtuale dove, insieme ai vostri ragazzi, potrete acquisire «nuovi strumenti di studio» e al contempo scoprire «nuovi oggetti di studio». L’Edumediateca offre infatti a voi a i vostri allievi oggetti preziosi e rari «da fruire» insieme a strumenti adeguati «per fruirli», cioè per riconoscere e apprezzare le qualità delle opere d’arte che potrete scoprire o riscoprire esplorando i labirinti narrativi intertestuali che metteremo a vostra disposizione. 

Una delle novità immediatamente evidenti dell'Edumediateca è per l'appunto la possibilità di disporre di un unico Ambiente, di lettura e di studio, che riunisce in sé il manuale con il libro di lettura, il corso di narrazione con i racconti da leggere, le lezioni di messa in scena con le messe in scena da vedere. La correlazione sistematica tra le articolazioni (scene, capitoli) degli oggetti di fruizione/studio e le molteplici lezioni correlate a ciascuna articolazione vi consentirà di apprezzare maggiormente gli oggetti grazie agli strumenti progressivamente acquisiti e affinati.

L’Edumediateca mette a disposizione di voi educatori innumerevoli risorse e molteplici strumenti conoscitivi per trattarle, per poter realizzare, insieme ai vostri allievi, esperienze interdisciplinari e reticolari di apprendimento molto articolate e coinvolgenti. Attraverso l’Edumediateca imparerete e insegnerete a ricavare, dalla rilettura e dallo studio dei classici immortali della narrazione per l’infanzia, tutta quella scienza e quell’arte che la Scuola ancora insegna a compartimenti stagni, o di cui non si occupa affatto.

In ognuno dei grandi racconti a cui abbiamo deciso di dedicare un “Sistema di Studio Reticolare” sono infatti racchiuse domande e risposte, conflitti morali, ideali umanistici, principi di funzionamento della mente umana, meccanismi alla base delle relazioni e dei conflitti sociali, e non ultimi quei principi universali di indagine scientifica e di narrazione artistica che ogni umanista deve conoscere e saper padroneggiare per poter studiare, creare, e insegnare arte con la scienza.

Noi vogliamo offrirvi la possibilità di imparare e insegnare ad «estrarre» quegli insegnamenti anzitutto da quei capolavori della narrazione per l’infanzia pensati per accompagnare i lettori per tutta la loro vita. 

Così avrete modo di farli ricavare dai vostri stessi allievi, sotto la vostra guida, scoprendo ed esplorando insieme a loro le innumerevoli connessioni implicite, interne ed esterne, che diventano visibili solo una volta scoperti i meccanismi, condivisi, di cui sono fatti quei racconti. Una volta scoperti i «denominatori comuni» potrete riconoscere e inseguire - insieme ai vostri allievi - le correlazioni rese esplicite tra i racconti, compiendo appassionanti viaggi esplorativi tra di essi e nella mente di chi li ha creati.

Contro ogni tendenza attuale che scoraggia le nuove generazioni ad intraprendere una formazione umanistica per eccellere nell’unico campo in cui il nostro Paese è stato ammirato e invidiato per secoli, noi intendiamo aiutarvi a dare ai vostri ragazzi una reale opportunità per ambire a farsi strada, sin da piccoli, nei territori della scienza e dell’arte. 

Con il nostro aiuto potrete iniziare a stimolarli in quell’età cruciale in cui la «memoria elaborativa» - come ci ha insegnato il nostro maestro Henri Laborit - può essere messa in moto, allenata e sviluppata organizzando le informazioni in modo scientifico e artistico. Basterà che offriate loro l’opportunità di cogliere gli stimoli, di seguire i maestri, e di acquisire strumenti giusti frequentando con voi la nostra Edumediateca. Qui potranno esercitare le loro capacità elaborative analizzando e ideando complessi intrecci narrativi e ardite composizioni multiespressive che richiederanno e solleciteranno nuove abilità per esplorare, indagare, e narrare. 

In questo modo eviterete che la loro intelligenza venga bloccata e atrofizzata dalle soluzioni ludiche che la cultura di massa offre per l’intrattenimento di adulti (rimasti bambini) e di bambini (che non diverranno adulti), le quali, al contrario, innescano e consolidano gli «automatismi», cioè quanto di più lontano da ciò che occorre per imparare a fare arte, scienza, e arte con la scienza.

Nell’Edumediateca scoprirete anche come poter utilizzare al meglio le possibilità offerte dal mondo digitale, anziché subire gli effetti di quest’ultimo come una realtà esterna in competizione con la Scuola e gli spazi istituzionalmente preposti all'educazione; una realtà in cui i ragazzi dopo la scuola, ma anche gli adulti dopo il lavoro o in pensione, trovano facili e accattivanti succedanei di quelle informazioni e di quegli stimoli che prima si dovevano cercare con difficoltà nel mondo «reale». Sapete bene che le informazioni e gli stimoli provenienti dalla Rete e in particolare dai «Social Media», anche se di bassissimo livello culturale, finiscono spesso per apparire, a coloro che li ricevono, più interessanti di quelli che la Scuola e le altre istituzioni educative offrono ai loro discenti (quando per sopravvivere, non diventano esse stesse complici e spacciatrici della spazzatura della cultura di massa). Questo avviene in tutti i casi in cui le istituzioni educative (a partire dalla famiglia e dalla Scuola) non sono in grado di far apprezzare ai ragazzi la bellezza dei classici della narrazione, e di far ricavare, proprio da essi, tutti quegli insegnamenti metodologici e morali che ogni società dovrebbe preoccuparsi di trasmettere alle nuove generazioni, anziché lasciare ad affaristi senza scrupoli il compito di «intrattenere» e ammaestrare, anziché educare e far crescere, i ragazzi.

Se i prodotti della cultura di massa, dai fumetti ai videogiochi, pur non possedendo le qualità e la complessità dei classici della narrazione, appaiono tuttavia più affascinanti e piacevoli per i potenziali fruitori, è perché essi non richiedono, per apprezzarli, quegli strumenti cognitivi che la Scuola e le famiglie non sono più in grado di offrire ai ragazzi. D’altro canto, se nessuno si occupa più di far loro amare i classici insegnando come si legge, si studia, e si crea un capolavoro della narrazione, non si possono di certo colpevolizzare i ragazzi quando rifiutano capolavori che richiedono, per apprezzarli, capacità che loro non possiedono. Ma non si possono neppure colpevolizzare le Famiglie o le Scuole, abbandonate da tempo a una impreparazione, di cui soffrono esse stesse, che le rende ormai inidonee a educare le nuove generazioni allo sviluppo e all’impiego dell’intelligenza in attività scientifiche e artistiche. 

Con queste premesse non vogliamo, anche noi, delegare il compito educativo a quel mondo esterno sempre pronto a offrire intrattenimento-stordimento anti stress e in indottrinamento ideologico. Noi vogliamo affiancarci a voi Educatori, a cominciare da voi famiglie, per darvi ciò di cui avete bisogno per vincere la difficile partita contro l’accattivante ma alienante “Paese dei Balocchi” da cui i vostri ragazzi potrebbero diventare o sono già diventati dipendenti. 

I nostri «Labirinti Narrativi» e «Sentieri Esplorativi» sono pensati non per opporre lo studio al divertimento o per camuffarlo da divertimento con formule fallimentari come “edutainment”, ma per dare a voi stessi il modo di scoprire per primi, e poi insieme ai vostri ragazzi, il piacere di indagare, congetturare, ipotizzare, risolvere enigmi e scoprire legami insospettati tra racconti; un piacere che è riservato a chi impara a fare e studiare arte con la scienza, applicando e stimolando la mente su oggetti che divengono sempre più affascinanti via via che li si conosce, osservandoli da nuovi punti di vista.

Se arriveremo, insieme, a far amare ai vostri ragazzi i classici della narrazione, allora, indirettamente, riusciremo ad evitare che ad essi si sostituiscano dei succedanei inadeguati, e che il gusto dei ragazzi, anziché affinarsi con gli anni, finisca per abbrutirsi appiattito dalla cultura di massa.

Con il progetto dell’Edumediateca noi vogliamo contribuire a ricreare, a livello educativo, quella continuità che si è spezzata tra il mondo presente e la tradizione umanistica, tra la cultura popolare e l’arte, tra l’arte e scienza, affinché si possa superare quella artificiosa opposizione - del mondo contemporaneo - tra la degradante cultura di massa, a disposizione di tutti, e la più raffinata cultura artistica, a disposizione solo dei pochi fortunati che hanno famiglie o insegnanti preparati che li aiutano a scoprirla e ad amarla. Noi vogliamo fare in modo che la vera formazione umanistica - insieme artistica, scientifica e tecnologica - ritorni a far parte dell’educazione di tutti i ragazzi fin dall’età prescolare. Ma possiamo riuscirci solo con l’aiuto di voi Educatori, che negli ultimi decenni avete sperimentato in prima persona come si vive senza di essa.

Noi vogliamo aiutarvi in questa impresa perché è anche la nostra impresa. L’Edumediateca è sicuramente per noi il maggiore investimento e la scommessa più impegnativa tra tutti i nostri progetti, perché riteniamo che per arrivare a formare nuovi narratori, compositori, autori interessati e motivati ad apprendere tutto quello che occorre per diventare dei bravi professionisti della narrazione (cantastorie, scrittori, sceneggiatori, librettisti, registi etc) occorra anzitutto creare le fondamenta, le premesse, i presupposti, anche affinché qualcuno dei vostri allievi possa giungere a nutrire reali ambizioni artistiche.

L’Edumediateca è per noi il progetto più urgente da attuare - insieme a voi - per poter ripartire, per tornare a seminare e creare le condizioni indispensabili per formare nuovi umanisti, per far nascere e allevare una generazione di veri nuovi talenti, dal momento che, senza adeguati insegnamenti da parte dei maestri, essi non possono essere già nati e quindi non possono essere semplicemente «scoperti» in un illusorio “talent show”.

Per queste ragioni abbiamo deciso di investire la maggior parte delle nostre limitate risorse ed energie proprio nella realizzazione dell’Edumediateca, e di offrirvi questo Ambiente di Studio senza far gravare su di voi tutte le spese che esso richiede per renderlo sempre più ricco e attraente. Ciò che vi chiediamo è soprattutto di contribuire a diffonderne la conoscenza e di impegnarvi ad usarlo con ogni ragazzo di cui potrete prendervi cura. Vogliamo farvi capire con l’esempio quanto ci sentiamo coinvolti in questa impresa, per convincervi a stare al nostro fianco e rendere questo Ambiente sempre più efficace come nuovo strumento educativo.

L’Edumediateca è un nuovo servizio, nato dai precedenti nostri servizi dedicati al mondo educational, con cui intendiamo contribuire a:
• far rinascere il piacere della lettura,
• valorizzare il patrimonio narrativo umanistico facendone apprezzare la bellezza alle nuove generazioni,
• offrire a educatori istituzionali e non, anzitutto alle famiglie, strumenti più adeguati per svolgere la loro attività didattica,
• introdurre educatori e loro allievi alla scoperta dei meccanismi universali della narrazione e composizione artistica,
• formare educatori e nuovi collaboratori, diretti e indiretti, per una grande impresa educativa volta a favorire la crescita delle nuove generazioni e a mantenere vivo il patrimonio narrativo umanistico,
• riportare i capolavori della narrazione artistica di ogni forma espressiva - a cominciare dai classici della narrazione per l’infanzia - a edizioni degne come quelle con cui furono ideati,
• sperimentare ed esemplificare un nuovo modo di pubblicazione e distribuzione digitale che possieda un reale valore aggiunto rispetto all’editoria analogica: quello di di trasformare opere narrative in innovativi sistemi di studio delle competenze autoriali racchiuse in esse; sistemi di studio e lettura reticolare che correlino tra loro una molteplicità di teorie scientifiche e di oggetti di studio, per esplicitare, attraverso studi analitici «multiprospettici» (diverse teorie applicate a un medesimo oggetto di studio, un medesimo oggetto di studio analizzato da diverse prospettive): tanto i principi di narrazione e composizione dei racconti presi in esame, quanto le correlazioni interne ed esterne ai racconti che possono essere riconosciute in base ai principi condivisi.
In questo senso indirettamente l'Edumediateca è anche un modo per aiutare l'editoria, mostrando, con l’esempio, come potrebbe svilupparsi finalmente in modo virtuoso l'editoria elettronica, anche soprattutto mirando al mercato educational.
Ma l’Edumediateca è anzitutto il servizio specifico che l'istituto ha elaborato in anni pensando a chiunque senta il bisogno di disporre di strumenti conoscitivi più potenti e più adeguati non solo per la propria istruzione e formazione ma anche e soprattutto per quella dei propri allievi.
Crediamo che in quanto genitori o insegnanti vi siate resi conto di come sia diventato difficile far amare ai vostri ragazzi la lettura e in particolare la lettura di opere che richiedono attenzione e impegno intellettivo. Il servizio Edumediateca nasce anche dalla riflessione che si legge sempre di meno, soprattutto opere che possiedano quella ricchezza qualitativa necessaria per la crescita dei loro lettori. Per questo l’Edumediateca è pensata anzitutto per favorire la lettura, per dare ai ragazzi dei buoni motivi per tornare a leggere, in particolare quei testi classici che con i loro insegnamenti, metodologici e morali, possono aiutarli a crescere.
Siamo ben consapevoli che le pseudo-soluzioni offerte da chi finge di preoccuparsi della crescita culturale vostra e dei vostri allievi consistono nel ridurre la proposta editoriale a «succedanei» di capolavori artistici, nobilitando con la pubblicità i prodotti senza qualità della cultura di massa o addirittura riducendo, adattando e riscrivendo (rivisitando e dissacrando) i capolavori artistici della nostra civiltà per renderli apparentemente più avvicinabili da coloro che non possiedono gli strumenti per comprenderli e apprezzarli. Sono le operazioni divulgative che sostituiscono alla consapevolezza dell’ignoranza l’illusione della conoscenza e trasformano magicamente le incapacità dei fruitori in nuovi tipi di capacità.
Noi vogliamo proporvi un modo di avvicinare i classici della narrazione che non li riduce ma piuttosto li riconduce alle unità narrative e alle regole di narrazione con cui sono fatti, per poterli fruire, non tutti insieme e senza tutta l’attrezzatura necessaria per affrontarli, ma una scena alla volta ed esplicitando i soli strumenti necessari per comprendere la parte presa in esame. E vogliamo farvi scoprire di cosa è fatto un capolavoro partendo da opere anche minori, che però già conoscete, che contengano almeno in una scena uno dei meccanismi che riconoscerete, meglio utilizzati nell’opera artistica presa in esame.
Attraverso l’Edumediateca abbiamo voluto creare per voi un ambiente virtuale dove potrete acquisire nuovi strumenti di studio mentre scoprirete nuovi oggetti di studio. L’Edumediateca offre infatti a voi a i vostri allievi oggetti preziosi e rari da fruire, insieme a strumenti adeguati per esplorarli, per riconoscere e apprezzare le qualità delle opere d’arte che vi propone di scoprire o riscoprire. È dunque un luogo per espandere le conoscenze e apprendere nuove competenze, un luogo dove grazie a sistemi di studio reticolari si possono contemporaneamente stimolare nuovi interessi e acquisire nuovi strumenti per coltivarli. Una delle novità dell'Edumediateca è per l'appunto la possibilità di disporre di un unico ambiente, di lettura e di studio, che, per fare un esempio, riunisce il manuale con il libro di lettura, il corso di narrazione con lo spettacolo da fruire.
L’Edumediateca è concepita anzitutto per introdurre voi educatori a risorse e strumenti più adatti per poter realizzare, insieme ai vostri allievi, esperienze interdisciplinari e reticolari di apprendimento molto articolate e coinvolgenti. Attraverso l’Edumediateca imparerete e insegnerete a ricavare, dalla rilettura e dallo studio dei classici immortali della narrazione, tutta quella ricchezza informativa, quel sapere che la scuola ancora insegna a compartimenti stagni, o di cui non si occupa e che quindi occorre andare a cercare altrove.
In ognuno dei grandi racconti a cui abbiamo deciso di dedicare un Sistema di Studio sono infatti racchiuse domande e risposte, conflitti morali, ideali umanistici, principi di funzionamento della mente umana, meccanismi alla base delle relazioni e dei conflitti sociali, e non ultimi quei principi universali di indagine scientifica e di narrazione artistica che ogni umanista deve conoscere e saper padroneggiare per poter studiare, creare, e insegnare arte con la scienza.
Noi vogliamo offrirvi la possibilità di imparare ad «estrarre» quegli insegnamenti anzitutto da quei capolavori della narrazione per l’infanzia pensati per accompagnare i lettori per tutta la loro vita. Così avrete modo di farli ricavare dai vostri stessi allievi, sotto la vostra guida, scoprendo ed esplorando insieme a loro le innumerevoli connessioni implicite, interne ed esterne, che diventano visibili solo una volta scoperti i meccanismi, condivisi, di cui sono fatti quei racconti. Una volta scoperti i «denominatori comuni» potrete riconoscere e inseguire - insieme ai vostri allievi - le correlazioni rese esplicite tra i racconti, compiendo appassionanti viaggi esplorativi tra di essi e nella mente di chi li ha creati.